02.2015

In Newsletter ,

 

LA RESPONSABILITÀ DEL MEDICO OSPEDALIERO È EXTRACONTRATTUALE

Trib. Milano, sez. I, civ., 2 dicembre 2014, n. 1439

È intervenuto nuovamente sulla questione del rapporto tra medico ospedaliero e paziente il Tribunale di Milano, il quale, sposando integralmente le considerazioni svolte nella decisione resa qualche mese prima (v. Newsletter n. 7), ha ribadito la necessità di restituire un significato operativo alla criticata disposizione contenuta nella Legge Balduzzi, inserita consapevolmente in un contesto, per vero, tutt’altro che “acquisito” o unanimemente “condiviso”, anche sotto il profilo ermeneutico.Infatti, se indiscussa e stabile è la natura contrattuale del rapporto tra paziente e struttura sanitaria, non vi sarebbe uniformità di vedute in ordine alla possibilità di inquadrare il rapporto che lega il medico al paziente all’interno del c.d. contatto sociale, riconducendolo, quindi, alla responsabilità da inadempimento ex art. 1218 c.c.

Secondo il Tribunale, infatti, non sarebbero condivisibili i diversi appigli normativi cui nel tempo si è fatto riferimento nell’ottica di giustificare un tale inquadramento, dovendosi, invero, proclamare il superamento della teoria del “contatto sociale” laddove il paziente non sia legato al professionista sanitario da un rapporto contrattuale. Questa impostazione non sembra comportare un’apprezzabile compressione delle possibilità del danneggiato di ottenere il risarcimento dei danni derivati dalla lesione di un diritto fondamentale della persona (qual è quello alla salute): in considerazione sia del diverso regime giuridico (art. 1218 c.c.) applicabile alla responsabilità della struttura presso cui il medico opera, sia della prevedibile maggiore solvibilità della stessa, il danneggiato sarà infatti ragionevolmente portato a rivolgere in primo luogo la pretesa risarcitoria nei confronti della struttura sanitaria.

 

INTEGRALITÀ DEL RISARCIMENTO MA IMPOSSIBILITÀ DI RICONOSCERE AUTONOMIA ONTOLOGICA AL DANNO MORALE; CRITERI PER IL RISARCIMENTO DEL DANNO NON PATRIMONIALE DI PERSONA DECEDUTA PER CAUSA NON RICOLLEGABILE ALL’INCIDENTE

Trib. Padova, sez. II, giudice dott. Gianluca Bordon, 30 ottobre 2014

La sentenza ha il pregio di rendere quanto mai attuali i principi proclamati dalle note decisioni gemelle del 2008 in merito alla natura onnicomprensiva del danno non patrimoniale.  Con questa decisione il Tribunale di Padova ha confermato l’impossibilità e di distinguere fra invalidità biologica e danno morale e, dunque, di liquidarli separatamente. Deve, pertanto, ritenersi superato quel consolidato orientamento giurisprudenziale che faceva rientrare nell’art. 2059 c.c. due distinte tipologie di danno considerate ontologicamente autonome: danno biologico e danno morale soggettivo. È stato peraltro anche precisato che le tradizionali sottocategorie del danno biologico e del danno morale continuano a svolgere una funzione, per quanto solo descrittiva, del contenuto pregiudizievole preso in esame dal giudice, al fine di parametrare la liquidazione del danno risarcibile (l’impossibilità di invocare singolarmente per un aumento della relativa liquidazione le tradizionali sottocategorie del “danno biologico” e del “danno morale” è stata, recentemente, sottolineata anche da Cass. civ., sez. lavoro, n. 17006 del 25 luglio 2014).

In buona sostanza, secondo l’impostazione assunta dal Tribunale, la sofferenza resta danno e deve essere risarcita ma evitando duplicazioni, non potendo, quindi, essere liquidata una posta aggiuntiva dovendosi, piuttosto, operare una personalizzazione della liquidazione.  Altro aspetto peculiare di questa sentenza è da ravvisarsi nel criterio adottato per stabilire l’ammontare del danno non patrimoniale permanente riconoscibile al danneggiato e agli eredi pro quota nel caso in cui la persona sia deceduta per una causa non ricollegabile alla menomazione risentita in conseguenza dell’illecito.  Secondo il Tribunale di Padova, l’ammontare di tale danno va calcolato non con riferimento alla durata probabile della vita del defunto, ma alla sua durata effettiva, pur tenendo conto del fatto che nei primi tempi il patema d’animo è più intenso rispetto ai periodi successivi. Così operando, quindi, il risarcimento spettante agli eredi del danneggiato viene ridotto in proporzione al periodo di tempo, successivo all’evento, in cui il defunto è effettivamente sopravvissuto, scartandosi ogni, certamente economicamente più consistente, valutazione relativa alla sua durata probabile di vita.

 

UNITARIETÀ DEL DANNO NON PATRIMONIALE E IMPOSSIBILITÀ DI INVOCARE UNA PERSONALIZZAZIONE DEL RISARCIMENTO IN VIA AUTOMATICA

Cass. civ., sez. III., 7 novembre 2014, n. 23778

La Corte di legittimità interviene nuovamente in tema di liquidazione del danno non patrimoniale.  Come inaugurato dalle note sentenze gemelle del 2008, si osserva che la proclamata natura unitaria del pregiudizio non può restare un mero ossequio formale alla dogmatica: e dunque non è consentito moltiplicare le voci di danno chiamando con nomi diversi pregiudizi identici, al contempo, però, ribadendo la necessità che ci sia un ristoro integrale del danno con il conseguente dovere del giudice di:

(-) liquidare il danno alla salute applicando un criterio standard ed uguale per tutti, che consente di garantire la parità di trattamento a parità di danno;

(-) variare adeguatamente, in più od in meno, il valore risultante dall’applicazione del criterio standard, al fine di adeguare il risarcimento alle specificità del caso concreto (c.d. “personalizzazione del risarcimento”),

operazioni tutte che vanno compiute senza automatismi risarcitori, iusta alligata et probata, e soprattutto sulla base di adeguata motivazione.

 

IL DANNO MORALE TERMINALE È SVINCOLATO DAL DANNO BIOLOGICO

Cass. civ., sez. III, 20 gennaio 2015, n. 811

La sentenza pone l’accento sulla necessità di distinguere il danno derivante dalla consapevolezza del soggetto di essere in procinto di morire (danno catastrofale) rispetto al danno biologico, non potendosi non tenere in debita considerazione la circostanza che ricorrono numerosi casi in cui, pur non sussistendo un significativo danno biologico, sussiste invece un rilevante danno morale, ragione per la quale la valutazione del danno morale va operata caso per caso e senza che il danno biologico possa essere un riferimento assoluto.

 

OBBLIGO DELL’ASSICURATORE DI INFORMARE IL CONTRAENTE DEL TERMINE DI PRESCRIZIONE DEL DIRITTO ALLA RISCOSSIONE DEL CAPITALE

Trib. Palermo, sez. III civ., ordinanza 4 dicembre 2013

La decisione in esame ha il pregio di chiarire quali siano gli appigli normativi da porsi a sostegno dell’obbligo di una Società di assicurazioni, nel caso in cui venga stipulata una polizza vita con l’indicazione dei soggetti beneficiari della stessa, di inviare al contraente una specifica avvertenza sul termine di prescrizione del diritto alla riscossione del capitale.  Secondo la prospettiva assunta dal Tribunale di Palermo, l’omissione dell'avviso si traduce nella violazione dell’obbligo di buona fede oggettiva o correttezza nella esecuzione del contratto, da considerarsi un autonomo dovere giuridico, espressione di un generale principio di solidarietà sociale, applicabile in ambito contrattuale ed extracontrattuale, che impone di mantenere, nei rapporti della vita di relazione, un comportamento leale (specificandosi in obblighi di informazione e di avviso) nonché volto alla salvaguardia dell’utilità altrui, nei limiti dell’apprezzabile sacrificio.

In tal senso, del resto, secondo l'ordinanza, sarebbe chiaro l’art. 17 del Regolamento ISVAP n. 35/2010 che impone alle imprese di inviare al contraente almeno trenta giorni prima della scadenza del contratto una comunicazione scritta contenente, oltre all’indicazione  del termine di scadenza e della documentazione da trasmettere per la liquidazione della prestazione, una specifica avvertenza sui termini di prescrizione previsti dalla normativa vigente e sulle conseguenze in caso di omessa richiesta entro detti termini.

Nel caso sottoposto all’attenzione del Tribunale, inoltre, non poteva non tenersi in debita considerazione la circostanza che entrambi i soggetti designati quali beneficiari per il caso vita erano minorenni all’epoca di scadenza della polizza e, dunque, era lecito ritenere che gli stessi avrebbero scelto di differire la riscossione del capitale al raggiungimento della maggiore età.

In definitiva, secondo tale impostazione, nel caso in cui venga stipulata una polizza vita con indicazione dei soggetti beneficiati per il caso vita, qualora contraenti e beneficiari non vengano avvisati dalla Compagnia che la mancata richiesta di riscossione entro due anni dalla scadenza comporta la prescrizione del diritto ai sensi dell’art. 2952 c.c., con conseguente perdita del capitale maturato, si ravviserebbe l’obbligo in capo all’assicurazione di risarcire il danno che ne sia eventualmente derivato, per la cui liquidazione può farsi riferimento alla misura della prestazione ineseguita.

 

 
 

0 Commenti aggiunti

Lascia un messaggio

Lascia un messaggio. Tutti i campi contrassegnati con * sono obbligatori.




  • file

  • Privacy

    La presente informativa ha lo scopo di definire la gestione della privacy in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti del sito studiolocatelli.it / studiolocatelli.eu sia per coloro che vogliono fruire dei servizi per i quali è necessaria la registrazione sia per coloro che non intendano registrarsi.
    Tale informativa è conforme a quanto prescritto dall’art. 13 del D. Lgs 196/03 – Codice in materia di protezione dei dati personali da Lorenzo Locatelli in qualità del Titolare del trattamento dei dati personali.
    Lorenzo Locatelli è tenuto a fornire ai propri utenti alcune specifiche informazioni in merito alle modalità e finalità di utilizzo dei dati personali degli utenti.
    Qualora agli utenti sia richiesto, per l’accesso a determinati servizi, di lasciare i propri dati personali, sarà previamente rilasciata, nelle pagine relative ai singoli servizi, apposita e dettagliata Informativa sul relativo trattamento ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs 196/03 che ne specificherà limiti, finalità e modalità.

     

    Tipologia di dati trattati e finalità del trattamento

     

    1) Dati di navigazione

    I sistemi informatici e i software preposti al funzionamento di questo sito acquisiscono automaticamente, nel normale esercizio, alcune informazioni provenienti dal browser utilizzato che vengono poi trasmesse implicitamente nell’uso dei protocolli di comunicazione Internet.
    Si tratta di informazioni che per loro natura potrebbero, mediante associazioni ed elaborazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare il browser dell’utente (ad es. indirizzo IP, nomi di domini dei computer utilizzati dagli utenti che si collegano al sito).
    Questi dati vengono utilizzati esclusivamente per ricavare informazioni di tipo statistico (quindi sono aggregati in forma anonima) e per controllare il corretto funzionamento del sito.

     

    2) Dati di registrazione

    Qualora l’utente desideri accedere ai servizi offerti dal nostro sito dovrà procedere alla registrazione, fornendo alcuni dati personali necessari all’erogazione del servizio richiesto. Tali dati verranno registrati e conservati su appositi supporti elettronici protetti e trattati con adeguate misure di sicurezza in conformità al d.lgs. 196/2003. Al momento della registrazione verrà rilasciata apposita e dettagliata Informativa sul relativo trattamento ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs 196/03 che ne specificherà limiti, finalità e modalità.

     

    3) Cookie

    Quando l’utente accederà al sito studiolocatelli.it / studiolocatelli.eu riceverà sul suo computer uno o più «cookie» (un file di testo contenente una stringa di caratteri) che identificano in modo univoco il suo browser.
    Per una completa fruizione del presente sito, si consiglia di configurare il browser in modo che accetti la ricezione dei cookie.
    I cookie utilizzati in questo sito sono sia persistenti (rimangono cioè memorizzati, fino alla loro scadenza, sul disco rigido del personal computer dell’utente/visitatore) che di sessione (non vengono cioè memorizzati in modo persistente sul computer dell’utente/visitatore e svaniscono con la chiusura del browser).
    I Cookie persistenti vengono utilizzati al solo scopo di agevolare la navigazione all’interno del sito e la sua corretta fruizione, nonché a fini statistici, per conoscere quali aree del sito sono state visitate.
    I cookie di sessione sono utilizzati al fine di trasmettere gli identificativi di sessione necessari per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. Inoltre i cookie sono utilizzati per migliorare la qualità del nostro servizio, nonché per monitorare i percorsi di navigazione, le pagine visitate.
    A tale scopo, quando un utente accede al sito studiolocatelli.it / studiolocatelli.eu può analizzare in automatico, la navigazione e le relative sezioni/pagine web visitate mediante i cookies inviati sul PC dell’ utente anche servendosi di software di fornitori terzi quali Analog , Google Analytics o Web Analytics, L’utilizzo di tali cookies avviene per le finalità precedentemente elencate e non cedute a terzi se non esplicitamente indicato.

     

    4) Modalità del trattamento

    ll trattamento viene attuato attraverso strumenti elettronici automatizzati e/o manualmente per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per i quali i dati sono stati raccolti e, comunque, in conformità alle disposizioni normative vigenti in materia.

     

    5) Titolare del trattamento

    Il Titolare del trattamento è lo Studio Locatelli nella persona di Lorenzo Locatelli

     

    Diritti degli utenti

     

    Il conferimento dei dati è facoltativo, salvo per quelli indicati come obbligatori per poterle permettere di accedere ai servizi offerti. Lei ha diritto di conoscere, in ogni momento, quali sono i Suoi dati e come essi vengono utilizzati. Ha anche il diritto di farli aggiornare, integrare, rettificare o cancellare, chiederne il blocco ed opporsi al loro trattamento. Ricordiamo che questi diritti sono previsti dal Art.7 del D. Lgs 196/2003. L'esercizio dei diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs 196/03 potrà effettuarsi attraverso specifica comunicazione a mezzo posta indirizzata alla medesima Società.

     

    Modifiche alla privacy policy

     

    La presente privacy policy può subire modifiche nel tempo – anche collegate all'eventuale entrata in vigore di nuove normative di settore, all'aggiornamento o all’erogazione di nuovi servizi ovvero ad intervenute innovazioni tecnologiche – per cui l’utente è invitato a consultare periodicamente questa pagina.

     

Privacy

La presente informativa ha lo scopo di definire la gestione della privacy in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti del sito studiolocatelli.it / studiolocatelli.eu sia per coloro che vogliono fruire dei servizi per i quali è necessaria la registrazione sia per coloro che non intendano registrarsi.
Tale informativa è conforme a quanto prescritto dall’art. 13 del D. Lgs 196/03 – Codice in materia di protezione dei dati personali da Lorenzo Locatelli in qualità del Titolare del trattamento dei dati personali.
Lorenzo Locatelli è tenuto a fornire ai propri utenti alcune specifiche informazioni in merito alle modalità e finalità di utilizzo dei dati personali degli utenti.
Qualora agli utenti sia richiesto, per l’accesso a determinati servizi, di lasciare i propri dati personali, sarà previamente rilasciata, nelle pagine relative ai singoli servizi, apposita e dettagliata Informativa sul relativo trattamento ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs 196/03 che ne specificherà limiti, finalità e modalità.

 

Tipologia di dati trattati e finalità del trattamento

 

1) Dati di navigazione

I sistemi informatici e i software preposti al funzionamento di questo sito acquisiscono automaticamente, nel normale esercizio, alcune informazioni provenienti dal browser utilizzato che vengono poi trasmesse implicitamente nell’uso dei protocolli di comunicazione Internet.
Si tratta di informazioni che per loro natura potrebbero, mediante associazioni ed elaborazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare il browser dell’utente (ad es. indirizzo IP, nomi di domini dei computer utilizzati dagli utenti che si collegano al sito).
Questi dati vengono utilizzati esclusivamente per ricavare informazioni di tipo statistico (quindi sono aggregati in forma anonima) e per controllare il corretto funzionamento del sito.

 

2) Dati di registrazione

Qualora l’utente desideri accedere ai servizi offerti dal nostro sito dovrà procedere alla registrazione, fornendo alcuni dati personali necessari all’erogazione del servizio richiesto. Tali dati verranno registrati e conservati su appositi supporti elettronici protetti e trattati con adeguate misure di sicurezza in conformità al d.lgs. 196/2003. Al momento della registrazione verrà rilasciata apposita e dettagliata Informativa sul relativo trattamento ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs 196/03 che ne specificherà limiti, finalità e modalità.

 

3) Cookie

Quando l’utente accederà al sito studiolocatelli.it / studiolocatelli.eu riceverà sul suo computer uno o più «cookie» (un file di testo contenente una stringa di caratteri) che identificano in modo univoco il suo browser.
Per una completa fruizione del presente sito, si consiglia di configurare il browser in modo che accetti la ricezione dei cookie.
I cookie utilizzati in questo sito sono sia persistenti (rimangono cioè memorizzati, fino alla loro scadenza, sul disco rigido del personal computer dell’utente/visitatore) che di sessione (non vengono cioè memorizzati in modo persistente sul computer dell’utente/visitatore e svaniscono con la chiusura del browser).
I Cookie persistenti vengono utilizzati al solo scopo di agevolare la navigazione all’interno del sito e la sua corretta fruizione, nonché a fini statistici, per conoscere quali aree del sito sono state visitate.
I cookie di sessione sono utilizzati al fine di trasmettere gli identificativi di sessione necessari per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. Inoltre i cookie sono utilizzati per migliorare la qualità del nostro servizio, nonché per monitorare i percorsi di navigazione, le pagine visitate.
A tale scopo, quando un utente accede al sito studiolocatelli.it / studiolocatelli.eu può analizzare in automatico, la navigazione e le relative sezioni/pagine web visitate mediante i cookies inviati sul PC dell’ utente anche servendosi di software di fornitori terzi quali Analog , Google Analytics o Web Analytics, L’utilizzo di tali cookies avviene per le finalità precedentemente elencate e non cedute a terzi se non esplicitamente indicato.

 

4) Modalità del trattamento

ll trattamento viene attuato attraverso strumenti elettronici automatizzati e/o manualmente per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per i quali i dati sono stati raccolti e, comunque, in conformità alle disposizioni normative vigenti in materia.

 

5) Titolare del trattamento

Il Titolare del trattamento è lo Studio Locatelli nella persona di Lorenzo Locatelli

 

Diritti degli utenti

 

Il conferimento dei dati è facoltativo, salvo per quelli indicati come obbligatori per poterle permettere di accedere ai servizi offerti. Lei ha diritto di conoscere, in ogni momento, quali sono i Suoi dati e come essi vengono utilizzati. Ha anche il diritto di farli aggiornare, integrare, rettificare o cancellare, chiederne il blocco ed opporsi al loro trattamento. Ricordiamo che questi diritti sono previsti dal Art.7 del D. Lgs 196/2003. L'esercizio dei diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs 196/03 potrà effettuarsi attraverso specifica comunicazione a mezzo posta indirizzata alla medesima Società.

 

Modifiche alla privacy policy

 

La presente privacy policy può subire modifiche nel tempo – anche collegate all'eventuale entrata in vigore di nuove normative di settore, all'aggiornamento o all’erogazione di nuovi servizi ovvero ad intervenute innovazioni tecnologiche – per cui l’utente è invitato a consultare periodicamente questa pagina.

Per offrirti il miglior servizio possibile Studio Legale Locatelli utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.  -   Normativa sui cookie  -   Autorizzo